News del sito Esportex S.r.l. https://www.esportexsrl.it/news.php Rss delle notizie Esportex S.r.l. it-it Raccolta e riciclo degli indumenti usati: piu\' regole e piu\' trasparenza Inizialmente nato come attivit di beneficenza, il settore della raccolta e recupero degli abiti usati ha vissuto in questi anni una forte crescita. Attualmente questa filiera industriale del riuso e riciclo arrivata in Italia a 110.000 tonnellate di indumenti raccolti, una crescita notevole se si considera che nel 2009 la raccolta era stata di 72.000 tonnellate. Si tratta di una frazione della raccolta differenziata dei rifiuti urbani che sono classificati con i codici CER 200110 (abbigliamento) e 200111 (prodotti tessili) e che poi sono avviati ai processi di recupero negli impianti autorizzati alla gestione di rifiuti (ai sensi del D.Lgs 152/06). Da questo processo di trattamento parte il ciclo di post-consumo in quanto ne determina la qualifica ad indumenti ed accessori di abbigliamento utilizzabili direttamente in cicli di consumo, oppure materie prime seconde per lindustria tessile destinate agli impieghi industriali. Purtroppo in Italia, come testimoniano, alcune vicende di cronaca degli ultimi mesi, si sono verificate attivit di raccolta border-line che, violando disposizioni normative, si basano su circuiti paralleli a quelli regolari e autorizzati per la gestione dei rifiuti tessili. Lo sviluppo di questo settore richiede infatti regole chiare e trasparenti per tracciare tutti i flussi di materiali raccolti, garantendo concorrenza sul mercato e limitando le attivit illegali. Insomma si tratta di un importante settore economico, strategico per lapprovvigionamento delle materie secondarie per i settori produttivi, un importante alleato per labbattimento dellimpatto ambientale. Fonte : La Formica On Line - Estratto Articolo https://www.esportexsrl.it/dettaglio_news.php?id=24 2016-08-05 CONAU - Consorzio Nazionale Abiti e Accessori Usati CONAU ( www.conau.it ) nasce nel Luglio 2008 come consorzio impegnato nella raccolta degli abiti e accessori usati. Finora il settore era gestito in modo autonomo dalle singole aziende interessate, ma le intuizioni lungimiranti di alcuni imprenditori hanno percepito la necessit di colmare un vuoto disciplinare, tutelando e promuovendo in modo ordinato loperato di tutti i soggetti coinvolti. Il settore degli abiti e accessori usati mostra una rilevanza sociale ed ambientale in continua crescita, rispettivamente per la sua funzione primaria di collocamento di manodopera difficilmente impiegabile altrove per problematiche di natura fisica/giuridica e per la valenza in senso stretto che riveste l attivit di recupero di materiale usato, altrimenti da smaltire con indubbi aggravi per la collettivit intera. Tra gli innumerevoli propositi, CONAU intende estendere ladesione a quanti pi interessati possibile, al fine di garantire una sensibile diffusa collaborazione sempre pi responsabile e di avere i dovuti riconoscimenti in ambito legislativo. Gli operatori costituenti il consorzio, appartengono tutti al medesimo settore attivo nella raccolta di abiti e accessori usati. Trattasi di enti/imprese attivi nel recupero, nello smistamento, nel riciclo di abiti e di accessori usati, enti/imprese che commercializzano abiti e accessori usati. In futuro produttori, fornitori, commercianti, importatori di abbigliamento nuovo. Le province dove presente CONAU, Campania: Napoli Emilia Romagna: Bologna, Ferrara, Forl-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Ravenna, Reggio Emilia, Rimini Friuli Venezia Giulia: Gorizia, Pordenone, Udine, Trieste ; Lazio: Frosinone, Latina Liguria: Genova, Imperia Lombardia: Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Lodi, Mantova, Milano, Pavia, Sondrio, Varese Piemonte: Alessandria, Biella, Cuneo, Novara, Torino, Verbania, Vercelli Toscana: Arezzo, Firenze, Livorno, Massa-Carrara, Pisa, Prato, Siena Trentino Alto Adige: Bolzano, Trento Veneto: Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona, Vicenza Umbria: Terni Si vuole affermare il ruolo effettivamente svolto in materia di raccolta differenziata dove anche lafrazione tessilecontribuisce alla diminuzione della quantit di rifiuti destinati alla discarica. Con tale iniziativa viene a completarsi il quadro dei consorzi in riferimento alle singole frazioni di raccolta differenziata. Programma: sensibilizzazione alla raccolta differenziata di indumenti, tessuti e simili intervento e sensibilizzazione presso gli Enti pubblici accrescimento della frazione riciclabile Il Consorzio Nazionale CONAU nasce senza fini di lucro e con specifici obiettivi: assicurare, razionalizzare, organizzare, disciplinare, gestire la raccolta di abiti ed accessori usati provenienti dalla raccolta differenziata garantire il recupero di abiti e di accessori usati attraverso il riutilizzo ed il riciclo incentivare la raccolta differenziata di abiti e di accessori usati aumentare la trasparenza del ciclo di intervento degli operatori del settore promuovere linformazione e leducazione ai sistemi di raccolta e di riciclo disponibili per gli utenti e per i consumatori di tali materiali confermare lattuazione di quanto previsto dal D.Lgs. 152/2006 e dalle altre norme primarie e secondarie direttamente o indirettamente attinenti applicare un codice etico attraverso il proprio regolamento sensibilizzare i cittadini per implementare la raccolta differnziata di abiti e di accessori usati coinvolgere le Istituzioni nazionali e locali per sollecitare maggiore attenzionae ed adesione al servizio https://www.esportexsrl.it/dettaglio_news.php?id=25 2016-08-05 Una nuova vita per vecchi vestiti Dal riuso a scopi umanitari al recupero industriale fino al riciclo creativo: tanti modi per riutilizzare una vecchia tovaglia o un vestito ormai logoro. Il variegato universo della raccolta differenziata non limitato ai materiali pi scontati come vetro, carta e plastica. Da diversi decenni esiste una filiera di recupero degli scarti tessili, provenienti perlopi dallindustria di abbigliamento, scarpe e tessuti. A questa preziosa attivit, col crescere della coscienza ecologica e in ossequio alle relative discipline di settore, si col tempo affiancata una vera raccolta differenziata di prodotti giunti alla fine del loro ciclo di vita che possono essere riciclati oppure, se ancora in buone condizioni, reimpiegati come beni di seconda mano. Mentre i cascami e i residui delle operazioni manifatturiere vengono sottoposti a lavorazioni di sfilacciatura, cardatura e successiva tessitura, per poi essere riutilizzati come nuove fibre rigenerate, i capi di abbigliamento e gli accessori, non destinati al riutilizzo perch troppo rovinati, sporchi o vecchi, vengono macinati ed impiegati per produrre nuovi manufatti. I materiali tessili riciclati trovano impiego in moltissimi settori: ad esempio, vengono utilizzati per la produzione di articoli per la pulizia, per la realizzazione di moquette e tappeti, oppure come imbottitura di mobili e materassi o per la realizzazione di pannelli isolanti ad uso edile. Dalle fibre rigenerate vengono realizzati semilavorati come filati per tessitura o maglieria, tessuti per abbigliamento o per impieghi tecnici e industriali e tessuti non tessuti, come ovatte e feltri. In tempo di crisi, inoltre, sta fiorendo un rigoglioso microcosmo di attivit, anche piccole, di riciclo creativo che riporta a nuova vita abiti e tessuti destinati al cassonetto. un settore in cui la fantasia e la creativit hanno un peso fondamentale: dagli abiti usati rinascono nuovi capi di abbigliamento, ma anche prodotti di tuttaltro tipo. Ad esempio dalle tasche smontate e riassemblate dei pantaloni si pu ottenere una fascia portaoggetti, dalle magliette si ricavano fasce per capelli o borse, dei jeans interi possono addirittura diventare un giardino pensile. Su internet possibile trovare idee, mercatini o anche corsi per imparare unarte utile al portafogli e allambiente. Fonte : www.tekneco.it https://www.esportexsrl.it/dettaglio_news.php?id=26 2016-08-05